Malattia di Lyme

PUBBLICAZIONE ARTICOLO SU NATURE SCIENTIFIC REPORT

Condividiamo con Voi l'articolo scientifico di recente pubblicazione sulla rivista scientifica "Nature" dal titolo:
“Evaluation of pathogen specifc urinary peptides in tick borne illnesses”.

Ruben Magni, Raghad Almofee, Sameen Yusuf, Claudius Mueller, Ngoc Vuong, Mahmood Almosuli, MinhThu Hoang, Katherine Meade, Ish Sethi, Nuha Mohammed, Robyn Araujo, Teresa Kaza McDonald, Paul Marcelli, Virginia Espina, Brianna Kim,  AnjaGarritsen, ChristineGreen, Paul Russo, Weidong Zhou, Iosif Vaisman, Emanuel F. Petricoin III, Deborah Hoadley, Robert E. Molestina, Hope McIntyre, Lance A. Liotta & Alessandra Luchini.

Vi invitiamo a diffondere questa pubblicazione scientifica coinvolgendo nella lettura anche i vostri medici di riferimento.

La Prof.ssa Alessandra Luchini presenta il lavoro oggetto del presente articolo nel corso del webinar in programma il prossimo 28 maggio:
“La Malattia di Lyme e coinfezioni: La Diagnostica di Laboratorio tra innovazione e prospettive”.
Informazioni al seguente LINK


ABSTRACT DELL'ARTICOLO
Valutazione di peptidi specifici di microrganismi patogeni in urina di pazienti con malattie da zecca.

La spettrometria di massa, con l’ausilio di una nanotecnologia, può raggiungere livelli di sensibilità analitica sufficienti per caratterizzare peptidi derivanti da agenti patogeni in urina. In questo studio abbiamo utilizzato spettrometria di massa e particelle di idrogel ad alta affinità (sensibilità analitica =2.5 pg/mL) per studiare peptide specifici di agenti patogeni di malattie da zecca in urina di pazienti con: 1) eritema migrante e sintomi di malattia di Lyme in fase acuta, 2) syndrome posterior al trattamento di Lyme, 2) post treatment Lyme disease syndrome (PTLDS), 3) sospetto clinico di malattie trasmesse da zecca (MTZ). Agenti patogeni considerati includono: Borrelia, Babesia, Anaplasma, Rickettsia, Ehrlichia, Bartonella, Francisella, Powassan virus, il virus dell’encefalite da zecca, e il virus della febbre da zecca del Colorado. La specificità è stata definita come 100% di identità della sequenza aminoacidica con proteine derivanti da agenti patogeni trasmessi da zecca, verifica di similitudine tassonomica in miocrorganismi vicini dal punto di vista evolutivo, e assenza di identità con proteine umane o di altra origine. Usando un limite di due peptidi da agente patogeno, 9/10 pazienti con Borreliosi acuta sono risultati correttamente positive, mentre abbiamo identificato zero falsi positive in 250 controlli. Due o più peptide sono stati identificati in 40% dei pazienti PTLDS e MTZ (categorie 2 e 3 descritte in precedenza). Nell’insieme sono stati identificati 279 peptidi distinti e unici derivanti da agenti patogeni trasmessi da zecca. Il numero di peptidi da agente patogeno in urina è direttamente correlato con la presenza o assenza di sintomi riportati dai pazienti (regression ordinale, pseudo R2 = 0.392, p=0.01). La spettrometria di massa, con l’ausilio di una nanotecnologia.

Alessandra Luchini, PhD
Biosciences PhD Program Director
School of Systems Biology

Associate Professor
Center for Applied Proteomics and Molecular Medicine
George Mason University
Manassas, VA (USA)